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Il rezzaglio è una rete circolare che viene lanciata a mano dai pescatori, viene anche chiamato jacco, sparviero, giacchio, iacco.
E' un'antica rete da pesca di forma circolare.
 Si raccoglie con le mani utilizzando una procedura ben precisa che ne favorisce la successiva apertura al momento dell'uso.

Una volta raccolta, la si lancia in acqua aiutandosi con la torsione del busto.

Il peso dei piombi posizionati nel perimetro esterno, fa si che l'estremità della rete cali velocemente in assetto parallelo alla superficie, mentre il centro che non ha pesi aggiuntivi ma una corda per il recupero.
 Si forma così un grande cono che ha per base il perimetro e per vertice il centro della rete, che disorienta il pesce.
 Una volta raggiunta la profondità sufficiente, il pescatore recupera la rete per mezzo della corda che ne permettone il restringimento all'estremità inferiore, chiudendo la base del cono e formando un sacco che imprigiona definitivamente il pesce, il quale può essere agevolmente issato a terra o a bordo.
Un uso intensivo del giacchio veniva fatto nelle acque del Lago trasimeno fino alla fine del 1800
In seguito, l'avvento di altri tipi di rete, più efficaci e meno impegnative fisicamente, ha definitivamente soppiantato questo affascinante strumento di pesca che oggi rimane soltanto una fonte di attrazione turistica, infatti questo è oggetto di una manifestazione con una gara di lancio

E' un tipo di pesca antichissimo, in Italia ora è proibito nelle acque dolci o interne ma è ammesso, per legge, in mare.
E' ancora utilizzato con successo nelle vicinanze delle le foci dei fiumi.

Questa rete da lancio può avere una maglia e una circonferenza totale di varie dimensioni, la foto rappresenta una maglia medio grande,

questa che segue il rezzaglio ha una maglia medio piccola,

ciò in relazione alla grandezza dei pesci che ci interessano e al tipo di battuta di pesca che vogliamo fare
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