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Tecnica del Mar Tirreno
La tecnica base, usata per lanciare il rezzaglio nel mar tirreno, è la più più semplice da apprendere, infatti è la più usata, ciò non toglie che apprendendo la tecnica completa del mar tirreno avremo lanci più regolari e quindi più vantaggiosi.
Ecco per chi è interessato, un piccolo corso on line, per questa tecnica di lancio!
Tecnica base Tirreno
Partiamo con il rezzaglio ben aperto, su di un prato o sulla spiaggia,
colleghiamo il braccialetto del cordino al polso della mano sinistra
iniziamo il recupero del cordino e quindi del rezzaglio.
facciamo delle spire che raccogliamo nel palmo della mano sinistra,
giunti alla rete, facciamo delle spire anche di questa
ci fermeremo con le spire nel momento in cui abbiamo un po di rezzaglio pendolante, della misura tale da permetterci le manovre successive che vedrete nelle foto successive.
uniamo le spire e il cordino sopra il rezzaglio che giunge in terra, tenendo il tutto unito dapprima con la mano destra
poi con la sinistra, solleviamo il rezzaglio e
con la mano destra prendiamo e separiamo parte della rete posta oltre il braccio sinistro
portando la stessa sopra il gomito del braccio sinistro
fatto ciò, tenendo sollevato il gomito, con la mano sinistra....
prendiamo la corda con i piombi che si trova verso di noi e che scende dal gomito sinistro
la corda con i piombi dovra essere trattenuta esclusivamente dal dito mignolo della mano sinistra
il mignolo dovrà restare chiuso, al termine del lancio questo dovra essere aperto ma in ritardo rispetto alle altre dita del palmo della mano che contiene la rete, ciò tratterrà la corda, che formerà l'arco del cerchio del rezzaglio, verso di noi.
ora prendiamo parte della rete e dei piombi che seguono il cordone piombato che scende dal mignolo
per fare ciò ci si può aiutare usando la gamba destra come separatore, quindi con la mano facciamo scorrere la rete e i piombi verso la destra del nostro ginocchio
accumulata un po di rete e piombi con il palmo della mano afferriamo quanto selezionato
a questo punto abbiamo dei piombi divisi equamente, sulla spalla, pendolanti davanti a noi e quelli tenuti con la mani destra.
Allarghiamo il rezzaglio e con un colpo d'occhio verifichiamo che non vi siano parti intricate.
Siamo pronti per il lancio.
ondeggiamo il rezzaglio e lanciamolo in alto imprimendo anche un moto rotatorio.
Ricordiamoci di aprire i palmi delle mani ma non il mignolo, per ora!
quando la rete si sarà svolta in avanti lascieremo il mignolo che, avendo trattenuto la parte di rezzaglio verso di noi la farà aprire regolarmente.
Se tutto è ok e i tempi di rilascio del mignolo sono giusti, il rezzaglio di aprirà formandio un cerchio regolare.
se ritardate ad aprirlo avrete un ovale longitudinale, se anticipate avrete un ovale trasversale.
Acquisita questa tecnica base, anche se è la più usata, vi consiglio di apprendere la variante, che prevede l'uso dell'altro mignolo, ciò vi permetterà lanci più lunghi e aperture perfette!
Vedi la pagina relativa alla tecnica mar tirreno completa!
Tecnica di lancio Tirreno assolutamente da evitare :)
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