ArMa ha scritto:
> Complimenti!.-)
Eddai, non infierire
> Anche se ritieni di non avere nozioni sufficienti, potresti dire la tua!
Ci provo, ma temo che resterai deluso.
> 1) Temperatura dell'acqua.
Non saprei, ho cominciato a pescare circa un mese fa.
> 2) Correnti
vado quasi sempre nello stesso posto alle stesse ore e la corrente è
sempre la stessa
> 3) Venti
Mai preso niente con lo scirocco, ma il campione è ovviamente esiguo.
> 4) Presenza di predatori non presenti negli anni passati.
Vedi punto 1
> 5) Esigenze di cambiare "assetto" di pesca e tecniche per il cambiamento
> ambientale.
Vedi punto 1
> 6) La predisposizione delle tecniche di AI in mare.
Buio pesto. Nel mio immaginario la pesca in AI è un tizio con gli
stivaloni ascellari e il cappello con le mosche infilzate su, roba da
telefilm.
> 7) Cognizione di rispetto, per fauna ittica e ambiente.
Massima. sporco il meno possibile e quel poco me lo porto via.
Per la fauna non saprei, comunque quello che reputavo sottotaglia (e che
sono riuscito a salvare dalla slamata) l'ho sempre ributtato in acqua.
> 8) Cosa si pensa in generale della pesca professionale.
Come ha detto qualcuno, probabilmente basterebbe rispettare le regole.
Ho sentito molti dare addosso alle autorità preposte al controllo e
avranno anche ragione, ma questo non toglie una briciola alla
responsabilità personale dei pescatori. Se domani ci fosse lo sciopero
della polizia non sarebbe un buon motivo per mettersi a rapinare uffici
postali. Almeno non per me.
> 9) Nelle acque interne; l'emergenza inquinamento con questo tempo?
Vedi punto 6
> 10) Biodiversità: è giusto introdurre specie diverse (sia in mare che
in AI)
Non sono un biologo e non vorrei sparare ca**ate.
In ogni caso credo che la cautela sia come minimo d'obbligo.